- Vegetazione presente
- L'area si può far ricadere in un robinieto di sostituzione di boschi preesistenti degradatisi per cause antropiche, verosimilmente tagli eccessivi e troppo ravvicinati.
La copertura forestale può considerarsi uniforme, con prevalenza a zone di prevalenza a nocciolo (probabili residui di vecchi impianti), a robinia ed una piccola superficie di poche decine di mq totalmente invasa da rovo (Rubus sp.) e Clematis vitalba, che ha causato lo schianto per eccessivo appesantimento della chioma dei pochi esemplari arborei presenti.
In alcuni punti dell'area, sottoposti negli anni scorsi ad un pesante taglio a cui non è seguito alcun intervento successivo di manutenzione, la robinia (Robinia pseudoacacia) è stata sostituita come specie dominante dall'ailanto (Ailantus altissima) presente con ceppaie molto fitte e formate da polloni di piccolo diametro (8 - 10 cm) che impediscono lo svilupparsi non solo di una adeguata rinnovazione di piante arboree, ma anche di specie arbustive.
- Vegetazione potenziale
- Pur riscontrando difficoltà nei rilievi vegetazionali causa la forte presenza di specie invasive ed alloctone, si suppone che la vegetazione residuale presente sul sito suggerisce la presenza sulla scarpata di un bosco originario ricadente in un querco - carpineto dell'alta pianura a basse precipitazioni (I Tipi Forestali nell'ambito della pianificazione forestale nella Regione Piemonte - IPLA 1996).
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